Mandolino napoletano e brianzolo : cordofono

Il mandolino appartiene alla famiglia dei cordofoni. E’ una variazione della mandola. Fisicamente il mandolino si presenta con una cassa armonica e un manico. La cassa armonica del mandolino ne permette l’identificazione. Nel mandolino classico la cassa è caratterizzata da un corpo panciuto a forma di goccia realizzato a doghe che si congiungono con l’incastro del manico e la tavola armonica è circondata da una fascia lignea detta scudo.

mandolino classico napoletano

Mandolino napoletano classico

Caratteristiche del mandolino classico e brianzolo

Il mandolino brianzolo invece mantiene lo stesso disegno con l’eccezione dello scudo che ha proporzioni maggiori mentre il mandolino portoghese si discosta dalla figura classica per via della cassa più larga che assume una sagoma piriforme. Il manico del mandolino che misura circa 40 centimetri si congiunge alla cassa più o meno in profondità a seconda dei modelli. Nei mandolini classici ha una forma a V mentre in quelli moderni una forma a U. Sulla parte superiore del manico troviamo la tastiera, striscia di legno duro divisa in porzioni corrispondenti a un semitono.

I tasti sono incastonati in apposite fessure. Il mandolino è uno strumento adattabile a vari generi musicali ed ha un repertorio di musiche quasi illimitato. Viene utilizzato sia nella musica popolare che in quella colta.

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Una risposta

  1. Oliver ha detto:

    Mia figlia (1a media) ha preparato una breve ricerca sul mandolino, con poi il focus sul mandolino milanese. Una parte riguarda anche il mandolino napoletano (detto anche classico). Mi sapete dire se va bene (qui metto solo la parte del mandolino napoletano) o se ci sono cose da correggere? Grazie.

    ***Mandolino classico (napoletano)***
    Nasce a metà del 1700.
    Ha una forma che può essere descritta come “a mezza pera tagliata”.
    Il profilo posteriore del manico possiede una marcata sagoma a V.
    La tavola armonica, dalla caratteristica forma a lacrima, ha una doppia inclinazione: è piegata all’altezza del ponticello (o subito sotto di esso), così da consentire allo strumento di sopportare l’elevata tensione delle corde metalliche.
    Le corde (quattro coppie) partono da una cordiera di metallo, ancorata al bordo inferiore della cassa armonica e sono accordate per quinte.
    Il ponticello è mobile.
    Possiede la stessa accordatura del violino. Quindi, accordando la coppia di corde con la stessa nota, lo strumento sarà accordato così (dalla corda più acuta alla più grave): MI MI – LA LA – RE RE – SOL SOL.
    Il mandolino classico possiede un timbro delicato, molto espressivo, con una sonorità dolce e argentina, capace di diventare languida e perfino sdolcinata. Presenta una componente di riverbero che fluidifica e omogeneizza l’effetto del tremolo.
    Però rimane uno strumento dalla voce ‘piccola’ (quindi non molto potente) e corre il rischio di scomparire quando suonato con molti altri strumenti differenti.

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