Fonti oggettive attestano che anche alcuni famosi compositore associavano talune tonalità a dei colori. Mozart ad esempio associava il bianco al La minore ed il rosa al Sib minore. Ci sono addirittura persone che sembra vedano dei colori i base ad alcune tonalità: si chiama Sinestesia, mi sembra. Tuttavia quando parliamo di colore delle note, parliamo di colore sonoro e non visivo.
Il colore sonoro delle note
Il colore sonoro è quel carattere o personalità o modo o atmosfera che una determinata nota stimola nell’ascoltatore. Ogni nota ha il suo colore, anche se ognuno lo percepisce a proprio modo. Più si studia da piccoli l’orecchio e meglio è, ma posso dire che, per esperienza personale, anche se non si raggiunge l’orecchio assoluto, con l’ear training ed esercizi mirati si sviluppo un orecchio eccezionale: che rimane un aspetto importantissimo se non fondamentale del fare musica ( ma anche di ascoltarla e gustarla meglio).
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Note delle scale maggiori con diesis e bemolle
26 dicembre 2009 9:00 AM |
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Ecco le note delle scale maggiori con i diesis ed i bemolli scritte con le semplici lettere e con la relativa spiegazione della loro genesi fatta da Renato, un gentile e preparato visitatore del network Musilosophy. Note delle scale maggiori con i diesis sol la si do re mi fa# sol re mi fa# sol [...]
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L’armonizzazione della melodia
10 aprile 2009 2:38 PM |
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Sull’armonizzazione della melodia,stabilita una tonalità, ciascun grado della melodia può appartenere ai differenti gradi della scala e di conseguenza a vari accordi. Ad esempio: tonalità do maggiore: la nota do della melodia può essere (riferito alla tonica) la I, la 7 della II, la 6 della III, la 5 della IV, la 4 della V, [...]
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Come è costituita una tonalità
10 aprile 2009 3:03 PM |
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Una tonalità è costituita da sette accordi ben definiti, come scritto in queste pagine del sito. Pertanto se trovi, ad esempio, un Re minore settima, questo può appartenere a diverse tonalità. Esattamente a Do maggiore (come secondo grado), a Fa maggiore (VI grado), a Sib maggiore (come III grado), a Re minore naturale (come primo [...]
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Le alterazioni in chiave
07 aprile 2009 10:34 AM |
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Le alterazioni (diesis e bemolle) “in chiave” (dopo la chiave, prima del tempo) indicano la scala (maggiore o minore) in cui è suonato il brano. In genere l’ordine in cui si trovano le alterazioni (Diesis) è: Fa; Do; Sol; Re; La; Mi; Si (viceversa per i bemolle). Mi spiego meglio; se c’è un Sol diesis [...]
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Le regole del blues minore
09 aprile 2009 11:36 AM |
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Il blues minore segue anche esso le stesse regole tonali del maggiore. Cioè anche il blues minore gira intorno all’area o baricentro tonale della tonica, dominante e sottodominante. Solo che Do minore ha , per esempio, tre bemolli in chiave , rispetto a Do maggiore e pertanto molti accordi cambiano tipologia. Il Re minore settima [...]