Software musicale: functional ear trainer

Per farla semplice se sento un la centrale riesco a sentire la frequenza a 440 hz pura, se un fa# sento la frequenza a 370hz e così via, per tutto il registro del pianoforte. Sto facendo un esercizio che credo sia utilissimo per sviluppare l’orecchio assoluto: sto usando un programma che suona a tutte le altezze in modo casuale le note che gli dico di fare. Ho iniziato con Do e Fa#, arrivando a riconoscere 100 note di fila, poi sono passato a Do e Re e ora sto lavorando con ottimi risultati (5% di errore) a Do, Re e Fa#.

software Functional Ear Trainer

Functional Ear Trainer

 

Andrò via via aumentando. Può sembrare banale partire da 2 note, ma secondo me, essendo le note riprodotte in modo casuale a tutte le ottave, riconoscendole non viene usato l’orecchio relativo poichè gli intervalli sono imprevedibili, ma si dovrebbe usare l’orecchio assoluto.

L’orecchio relativo, a mio avviso, per la sua natura logica ostacola lo sviluppo dell’orecchio assoluto che usa altre aree del cervello, quindi bisognerebbe resettarsi, tornare bambini e assolutamente non cercare di trovare una logica. Almeno così la penso io 😛

Ti farò sapere dei progressi. Il programma che sto usando è Functional ear trainer.

Functional Ear Trainer : esercizi orecchio con software musicale

Cioè se senti un Do riesci a sentire anche il Do più basso? Il fatto invece di distinguere diversi suoni (ripeto anche senza sapere di che note si trattano) è un aspetto ed esercizio fondamentale per sviluppare l’orecchio assoluto o in genere la capacità  di discernere il diverso colore sonoro, come lo stesso Burge dice.

Grazie per la risposta Paolo. Rispiego meglio la mia prima domanda facendoti sentire in pratica quello che io stesso sento. Questo è un normalissimo do preso da una chitarra campionata: Questa invece è la fondamentale ottenuta da un oscillatore:

Suonando una nota qualsiasi quindi, sento la nota stessa e la sua fondamentale nello stesso momento(se suono un bicordo distinguo alla perfezione le 2 fondamentali, anche se a distanza di un semitono cozzano parecchio):

Chiedendo in giro non ho trovato nessuno che fosse a conoscenza di questa cosa, forse è nuova anche per te 😛

Functional ear trainer : software musicale

Alcune cose che dici sono giuste, altre meno. Ora spiego.Innanzi tutto non c’è conflitto tra orecchio relativo ed orecchio assoluto.

Inoltre sviluppare l’orecchio relativo aiuta a sviluppare e guidare l’orecchio assoluto. Functional ear trainer è un ottimo programma, gratuito anche, mi sembra. Gli esercizi di riconoscimento potrebbero essere svolti partendo da due note e man mano aggiungere le altre. Aggiungine una alla volta seguendo l’ordine degli armonici o dei diesis o dei bemolli. Puoi anche seguire lo schema DO e Mib poi aggiungi Fa# e La. Poi Do#, Mi, Sol,Sib,Re,Fa,Lab e Si. però ribadisco che l’esercizio di sbloccare le note suonate ad accordi è il migliore per sviluppare l’orecchio assoluto. Prova, per esempio, a suonare un accordo tipo Fa,Sol e Sib.

Riesci a distinguere tutti i suoni, a separarli e cantarli uno alla volta dal basso verso l’alto? Ovviamente senza suonarli uno alla volta, ma solo ad accordo. Riguardo al riconoscimento delle note, aggiungetene una nuova solo quando ne indovinate 20/30 di seguito.

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