Il significato della C e del tempo tagliato musicale

Differenza tra tempo tagliato e tempo semplice : 2/2 e 4/4.

Non c’è cosa più semplice da capire: quella C che si trova spesso in uno spartito all’inizio del pentagramma significa semplicemente 4/4. Cioè, in altre parole, sostituisce la scrittura del tempo 4/4. Ok? Poi se si trova la C con un taglio o stanghetta verticale che la divide, significa tempo di 2/2 detto, appunto, tempo tagliato. Il tutto risale a secoli fa quando si indicava il tempo in quel modo. Anche con un cerchio, a volte.

 

tempo tagliato musicale

Tempo musicale tagliato

Capire il tempo musicale tagliato

Il tempo tagliato di 2/2 significa due battiti a battuta, due colpi ognuno da una minima o mezzo. Mentre il tempo 4/4, anche se matematicamente equivalente, significa 4 battiti ognuno da una semiminima o quarto e quindi è diverso, più diviso. Devo dire che molti musicisti semi professionisti non capiscono questa differenza.

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9 Risposte

  1. Musica Jazz ha detto:

    Il 2/2 ਠdiverso dal 4/4 nella teoria e nella pratica, come spiegato sopra.
    L’articolo parla di questo.
    In merito a quello che dici possiamo dire che il 2/2 somiglia molto al 2/4 ma la scrittura ਠben diversa e anche l’andamento.

  2. francesco bertipaglia ha detto:

    quale è la differenza sostanziale tra 2/2 e 2/4 sono un musicista professionista è non ho mai capito la differenza.

  3. francesco bertipaglia ha detto:

    La risposta non è soddisfacente, matematicamente tutto ok.
    Ma il perché musicale ?

  4. Musica Jazz ha detto:

    Francesco ora ti spiego dal punto di vista musicale la differenza tra il 2/2 ed il 4/4 che matematicamente sono equivalenti ma dal punto di vista ritmico e prettamente musicale no.
    Come dice la frazione, 4/4 indica 4 tempi mentre il 2/2 indica solo 2 tempi cioè solo due battiti a battuta.
    Ora, una cosa è fare un ritmo in due ed un’altra in quattro. Cambia tantissimo.
    Innanzi tutto gli accenti e poi anche l’andamento.
    Il 2/2 quindi si porta in due mentre il 4/4 in quattro con accenti diversi.

  5. jose ha detto:

    Il punto non riguarda tanto la differenza tra 2/2 e 4/4 ma tra 2/2 e 2/4 e tra l’uso del C e del tagliato in luogo delle frazioni. Io ho avuto risposte differenti da insegnanti di pianoforte e da un musicologo esperto di musica rinascimentale ma la quadra non l’ho ancora trovata. Pare comunque che nelle indicazioni C e tagliato sia indicato qualcosa di più che una scansione metrico- accentuativa, in epoc rinascimentale esistevano già differenti interpretazioni del tagliato che riguardavano anche la velocità di esecuzione o il carattere modale del brano (dove per modi si intende anche il modo di interpretare gli “affetti musicali”). Il C io lo associo ai corali e quindi con un’accentuazione meno marcata tra un movimento e l’altro, il mio insegnate di solfeggio mi disse che il tagliato va suonato più marcato del 2/2. L’idea che mi sono fatto è anche che i tempi in mezzi rispetto a quelli in quarti rispondano graficamente meglio a rendere l’idea di contrasto tra raggruppamenti di note più brevi e valori più lunghi, come a dire che in una scatola grande è più facile far stare sia palline da tennis che da pingpong o biglie.

  6. Musica Jazz ha detto:

    Si, sono giuste un po tutte le indicazioni che dai ma tieni presente che la musica è sempre stata e sarà una scienza in evoluzione e la teoria dipende sempre dalla pratica e dalla comodità di scrittura. Osserva infatti anche nel jazz e nella musica moderna rock o pop come sono state riadattate e rese più funzionali al genere determinate notazioni.
    La differenza tra 2/2 e 4/4 comunque c’è ed è evidente, come detto anche nel modo di suonarli. Per il 2/4 e 2/2 credo dipende dallo stile ed è anche strettamente legato alla grafica ed alla velocità di un brano.

  7. Sofia ha detto:

    In effetti un 4/4 a 300 bpm ha 4 battiti, per comodità si può sentirlo/considerarlo/suonarlo a metà e quindi 2 battiti a 150 bpm (accentandoli convenientemente). Tutto qui.

  8. Marco ha detto:

    Scusate la domanda, ma dato che sono in fase di studio di questo “tempo tagliato” vorrei chiedervi se: considerando che nel 4/4 abbiamo una battuta divisa in 4 battiti e ad ognuno diamo il valore di una semibreve divisa (appunto) quattro parti, se teniamo a mente le considerazioni fatte per i tempi “irrazionali” posiamo considerare il 2/2 come una suddivisione in due movimenti ma ognuno avente il valore di una semibreve divisa in due parti?

  9. Alessandro ha detto:

    Ciao a tutti. Il tempo 2/2 rappresenta una lente di ingrandimento su ogni battuta del pentagramma. Avendo quindi una battuta da 4/4 in due movimenti ( uno in battere ed uno in levare) è come se il valore delle note di dimezzasse. Quindi il quarto diviene come un ottavo è un ottavo come un sedicesimo. Serve per rendere più dinamico il tempo del brano.

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