Muovendosi il meno possibile, mantenendo ferme le note in comune tra gli accordi e seguendo pertanto il cosiddetto legame armonico, si evitano quasi sempre errori armonici tipo quinte e ottave nascoste o di seguito e dissonanze non risolte o sensibili che saltano o dissonanza non preparate. Grazie ZioUgo per la disponibilità Se intendi pubblicare sul mio network una sezione intera dedicata alle tue interessanti e affascinanti ricerche in questo settore, fammelo sapere al più presto. Credo che la sinergia di persone appassionate di uno stesso argomento possa produrre risultati inimmaginabili. Ciao e grazie ancora. Se non conosci la mia email fammelo sapere, ti aspetto!
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Come correggere gli errori armonico-melodici
10 aprile 2009 2:53 PM |
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Esistono dei modi molto efficaci per correggere gli errori armonico-melodici semplicemente dette stonature o stecche o note sbagliate. Innanzi tutto bisogna accorgersi dell’errore,poi bisogna insistere sull’errore stesso, ripetendo più volte la nota o le note sbagliate. Nel ripetere poi variare la risoluzione delle note sbagliate finché l’orecchio non percepisce un senso in quelle note non [...]
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Come ascoltare gli accordi : orecchio
18 dicembre 2008 9:35 PM |
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Grazie per l’interessamento al mio caso . L’esercizio degli accordi che dici mi riesce tranquillamente ed è stato uno dei primi che ho fatto, proprio prendendo spunto da questo sito. E’ grazie a questo che sono riuscito casualmente a capire come sentire la frequenza pura delle note. Se suono l’accordo di Do maggiore, visto che [...]
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Sentire armonico fondamentale : orecchio assoluto o relativo
18 dicembre 2008 9:35 PM |
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Ho una domanda da fare: sentire l’armonico fondamentale di ogni nota è una capacità dell’orecchio assoluto o relativo? Mi spiego, suonando una nota qualsiasi, con un qualsiasi strumento, in sovrapposizione alla nota stessa sento l’armonico fondamentale che compone la nota, ad esempio se suono il la sento lo stesso suono del diapason. Questo però non [...]