Innanzi tutto prima di rendersi liberi nel suonare occorre conoscere le regole. Per infrangere le regole dell’armonia bisogna prima conoscerle e soprattutto saperle usare. Poi si comincia a uscire dalle regole o a metterle in crisi, ma sempre seguendo una logica armonico-psicologica e di piacere di ascolto. L’armonia e la musica si basano sul piacere di ascoltare, non certo sul dolore o sul rumore o sulla cacofonia, come in alcuni forum, alcuni pseudo-musicisti eccentrici scrivono. E come insegnano, anche, in alcune illustri scuole jazz.
Imparare a suonare dentro la tonalità
Tornando alle scale, per esempio, un musicista deve prima imparare a suonare dentro la tonalità, dentro l’accordo, poi ad uscirne e rientrarne nel modo corretto. Poi a dimenticare la scala. Come detto in diverse parti dei miei siti chi improvvisa in modo avanzato, praticamente usa tutte e 12 le note della scala cromatica su ogni tipo di accordo. Quindi crolla il concetto di aderenza ad una o ad un’altra scala. Non mi piace ragionare in termini di scale. La scala è un qualcosa di molto ma molto generico e spesso scorretto che si da in pasto agli studenti che iniziano ad improvvisare.
Improvvisare sull’accordo
“Che note devo improvvisare? ” Risposta: “Usa questa scala! o quest’altra o anche queste altre 10 se vuoi!” Poi esce fuori un caos che non si può ascoltare. Sbaglio? A quanti di voi che avete iniziato a improvvisare musica è stato detto questo? Invece si improvvisa sull’accordo, tenendo presente tonalità o modo, tensione e risoluzione, dissonanza e consonanza. E altri elementi. Keith Jarrett ad un punto della sua carriera improvvisava in modo così impeccabile che dovette iniziare a sporcare la sua musica. Non si inizia a disegnare facendo uno squarcio sulla tela o disegnando un puntino su una tela bianca. Ci si arriva. La libertà nella musica e nella improvvisazione è una conquista e non un inizio, altrimenti sarebbero tutti grandi improvvisatori.Paolo
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Scale e modi per improvvisazione musicale : tonalità
26 dicembre 2009 9:26 AM |
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Importanti, essenziali e fondamentali considerazioni e precisazioni circa l’uso delle scale ed i modi per l’improvvisazione musicale. Puntualizziamo il fatto, teorico, che la scala di Do maggiore che parte da Sol si chiama Sol misolidia e che è una scala ben diversa da quella di Do maggiore, anche se ha le stesse note, causa il [...]
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Gradi di una scala maggiore o minore : tonalità
29 novembre 2009 3:18 PM |
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Una breve spiegazione sul concetto di grado di una scala o tonalità minore o maggiore nella teoria musicale. I gradi di una scala musicale sono le note che la compongono. Così, in Fa maggiore, ad esempio, il Fa è il primo grado, detto tonica, Sol il secondo, La il terzo, Sib il quarto grado, detto [...]
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Come suonare senza spartito
08 aprile 2009 12:01 PM |
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Guarda, suonare senza spartito musicale è molto facile. Occorre però sapere come si fa un pezzo musicale o una canzone. Queste infatti girano sempre sugli stessi accordi di una tonalità e raramente ci sono modulazioni. Insomma dovresti innanzi tutto sapere in che tonalità è un pezzo (a orecchio) e usare gli accordi di quella tonalità, [...]
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La scala diminuita e la scala esatonale
09 aprile 2009 2:43 PM |
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Le regole del blues minore
09 aprile 2009 11:36 AM |
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Il blues minore segue anche esso le stesse regole tonali del maggiore. Cioè anche il blues minore gira intorno all’area o baricentro tonale della tonica, dominante e sottodominante. Solo che Do minore ha , per esempio, tre bemolli in chiave , rispetto a Do maggiore e pertanto molti accordi cambiano tipologia. Il Re minore settima [...]