Bill Evans è il maestro del pianismo jazz moderno: tutti lo amano.
Era un lirico per eccellenza, mancino, con uno swing incredibile, una conoscenza di armonia come pochi, uno di quelli che ti emoziona nel sentirlo, con un tocco unico ed inconfondibile.E’ lui che ha creato un nuovo modo di intendere il trio pianistico jazz, dove ognuno interagisce con l’altro. Mitici sono i suoi dischi della fine degli anni 50 ed inizi sessanta con il contrabbassista Scott La Faro, morto improvvisamente a venticinque anni a causa di un incidente stradale.
Stile pianistico Bill Evans
Bill Evans era un pianista intelligente, elegante, raffinato e le sue improvvisazioni erano perfette, ogni frase legata all’altra, brevi ed incisive, dove ogni nota era sentita e voluta, suonata con un tocco romantico e dolce.
Il suo stile ha attinto molto anche dalla musica classica di Claude Debussy, Maurice Ravel e Frederick Chopin.
Miles Davis non se lo è fatto scappare per creare il suo capolavoro Kind of Blue nel 1959.
Il più grande pianista jazz : Bill Evans
Purtroppo mi sembra che negli ultimi anni di vita fosse anche cocainomane e facesse uso di psicofarmaci: morì per cirrosi epatica, ulcera sanguinante e polmonite. Le sue improvvisazioni e molti dei suoi pezzi pianistici composti sono eterni.
Ciao,
complimenti per l’articolo, ti auguro che sia solo l’inizio di un articolo sul grande Bill Evans, e sull’immortalità della sua musica.
- Nicola