Ho una domanda da fare: sentire l’armonico fondamentale di ogni nota è una capacità dell’orecchio assoluto o relativo? Mi spiego, suonando una nota qualsiasi, con un qualsiasi strumento, in sovrapposizione alla nota stessa sento l’armonico fondamentale che compone la nota, ad esempio se suono il la sento lo stesso suono del diapason. Questo però non mi basta a riconoscere le note in modo assoluto poichè non sento ancora nessun carattere particolare nelle note per aiutarmi a distinguerle fra di loro. C’è un esercizio specifico che aiuti in questo? ps: Ho fatto caso, prendendo spunto dal post precedente il mio, ad una piccola differenza fra fa# e mi bemolle. Sono sulla buona strada? Grazie.
Esercizi e differenze tra orecchio assoluto e relativo
Non ho compreso bene la prima parte della tua domanda, Joe. Considera che se riconosci una nota confrontandola con un altra che comunque senti o hai appena sentito, allora si tratta di orecchio relativo, mentre se riconosci la nota così come è, senza alcun confronto, ma solo in base al suo colore o carattere peculiare, allora trattasi di orecchio assoluto, come detto diverse volte. Per sviluppare questa capacità l’esercizio migliore è lo sblocco delle note, vale a dire il suonare due, tre o più note insieme (accordo), vicine o lontane e semplicemente distinguerne il suono (non il nome o la nota, ma semplicemente il diverso suono) e cantarle dal basso verso l’alto. E’ un esercizio molto potente per sviluppare l’orecchio assoluto, forse il migliore in assoluto
scusate il gioco di parole. Anche distinguere bene la differenza di sfumatura e carattere tra fa# e Mib è utile per indicare al proprio cervello o mente un certo tipo di percorso o strada. Fatemi sapere come procede e se avete altre domande. Vorrei sottolineare che anche se uno non raggiunge l’orecchio assoluto, migliora la sua capacità di ascolto e di riconoscimento delle note e dei suoni in maniera esponenziale, con questi esercizi di ear training.
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Esercizi per sviluppare l’orecchio assoluto e relativo
07 aprile 2009 11:02 AM |
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Per farla semplice se sento un la centrale riesco a sentire la frequenza a 440hz pura, se un fa# sento la frequenza a 370hz e così via, per tutto il registro del pianoforte. Sto facendo un esercizio che credo sia utilissimo per sviluppare l’orecchio assoluto: sto usando un programma che suona a tutte le altezze [...]
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Come ascoltare gli accordi : orecchio
18 dicembre 2008 9:35 PM |
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Grazie per l’interessamento al mio caso . L’esercizio degli accordi che dici mi riesce tranquillamente ed è stato uno dei primi che ho fatto, proprio prendendo spunto da questo sito. E’ grazie a questo che sono riuscito casualmente a capire come sentire la frequenza pura delle note. Se suono l’accordo di Do maggiore, visto che [...]
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Software musicale: functional ear trainer
18 dicembre 2008 9:35 PM |
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Per farla semplice se sento un la centrale riesco a sentire la frequenza a 440 hz pura, se un fa# sento la frequenza a 370hz e così via, per tutto il registro del pianoforte. Sto facendo un esercizio che credo sia utilissimo per sviluppare l’orecchio assoluto: sto usando un programma che suona a tutte le [...]
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Come correggere gli errori armonico-melodici
10 aprile 2009 2:53 PM |
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Esistono dei modi molto efficaci per correggere gli errori armonico-melodici semplicemente dette stonature o stecche o note sbagliate. Innanzi tutto bisogna accorgersi dell’errore,poi bisogna insistere sull’errore stesso, ripetendo più volte la nota o le note sbagliate. Nel ripetere poi variare la risoluzione delle note sbagliate finché l’orecchio non percepisce un senso in quelle note non [...]
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Il colore delle note
08 aprile 2009 11:31 AM |
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Fonti oggettive attestano che anche alcuni famosi compositore associavano talune tonalità a dei colori. Mozart ad esempio associava il bianco al La minore ed il rosa al Sib minore. Ci sono addirittura persone che sembra vedano dei colori i base ad alcune tonalità: si chiama Sinestesia, mi sembra. Tuttavia quando parliamo di colore delle note, [...]
Salve a tutti, leggo per la prima volta in questo forum e lo trovo molto interessante.
Per quanto riguarda quelle capacità che in generale vengono indicate come “orecchio” volevo chiedervi a cosa è legato lo sviluppo dell’orecchio che porta a riconoscere l’armonia (la linea del basso, gli accordi…). Io non posseggo queste capacità, mentre sono capace di riconoscere le note e quindi le melodie, più precisamente quando sento una nota, nel mio cervello risuona il nome della nota. Questa cosa l’ho sviluppata studiando pianoforte e mi è stata molto utile nel preparare l’esame di solfeggio (il dettato melodico per me era banale e a volte avevo l’impressione di barare!). Adesso mi chiedo se sia stato corretto sviluppare l’orecchio in questo modo, soprattutto considerato che invece non riesco a riconoscere l’armonia nonostante i miei sforzi. Non è che il mio orecchio “melodico” metta il bastone fra le ruote allo sviluppo di quello armonico? Cosa potrei fare per migliorarlo?